RicambistiDay: l’aftermarket sotto osservazione

In un appuntamento denso di contenuti, il mercato della distribuzione indipendente e le sue trasformazioni sono stati messi sotto i riflettori e analizzati da diversi punti di vista, grazie alla presenza di relatori di grande livello in rappresentanza di gruppi di distribuzione e ricambisti, ma anche delle nuove tecnologie applicate alle vendite attraverso il web.
I temi trattati hanno spaziato dalle trasformazioni del mercato con le diverse formule di aggregazione; dalla validità della filiera tradizionale italiana che è confermata se razionalizzata , dall’importanza dei servizi al cliente - partendo dalla logistica e passando per l’allargamento delle famiglie di prodotto - alla necessità di investire per crescere, fino alla qualità della riparazione indipendente: tutti elementi fondamentali per rafforzare la propria impresa in uno scenario sempre più competitivo.

La cronaca della giornata

Dopo i saluti di benvenuto di David Giardino, direttore di Notiziario Motoristico, sono saliti sui palco per un breve saluto Bruno Beccari, presidente di Adira, l’associazione dei ricambisti italiani, e Paolo Vasone, coordinatore del gruppo ANFIA Aftermarket. Poche frasi per salutare la platea ed esprimere la propria soddisfazione per l’ampia partecipazione (n.d.r. oltre 450 presenze registrate), indice dell’interesse nel confrontarsi sul mercato che cambia.
Sempre di grande efficacia il video realizzato dalla redazione di NM che ha riassunto le tappe dell’evoluzione del mercato nell’ultimo anno, raccontando delle nuove forme di aggregazione, delle acquisizioni avvenute in seno ai grandi gruppi di distribuzione a livello europeo, puntando l’accento sui numeri di queste operazioni, per far meglio comprendere la loro portata in termini di investimenti e capitali spostati. Un lavoro di ricerca e di sintesi che rappresenta in modo unico ed eloquente il mercato europeo della distribuzione.
Poi è stato il momento delle singole presentazioni dei relatori, intervistati da David Giardino, che hanno analizzato, ciascuno in base alla propria esperienza e competenza, il futuro della riparazione indipendente tra meccanica ed elettronica, auto connessa e nuove mobilità, nuovi e vecchi modelli della filiera distributiva, strategie delle case auto e dei gestori di flotte, utilizzo del web per la vendita ricambi.
Alle interviste ai singoli è seguita una tavola rotonda, moderata da David Giardino, e sul palco sono saliti i ricambisti fra i più rappresentativi in Italia, ma che soprattutto avevano delle informazioni da condividere con i colleghi nella platea composta comunque dalle migliori aziende di questo comparto. Un momento unico per mettere a confronto diverse formule di aggregazione e approccio al mercato.
Nel pomeriggio, a convegno concluso, in due sale riservate, è stato dato spazio a diverse forme di aggregazione di ricambisti che operano nel nostro paese, così che potessero far conoscere la propria realtà, le strategie e gli obiettivi nel medio-lungo periodo.
Presente anche Bosch, che ha colto l’occasione per presentare in anteprima la nuova proposta “Ricambista Iniezione”.